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sabato 29 luglio 2017

KIROLANDIA augura a tutti i Kiri BUONE VACANZE!!!

K-news  

KIROLANDIA si ferma un pochino per l'Estate 
e augura a tutti i Kiri
 BUONE VACANZE!!!



www.kirolandia.com
www.kirolandia.blogspot.it
www.fridaartes.wordpress.com


mercoledì 12 luglio 2017

KIROSEGNALIAMO 11-17 Luglio 2017

K-news  
Kiri, continuano le segnalazioni di  Kirolandia blog di cooperazione dell'omonima corrente culturale.



Di settimana in settimana vari suggerimenti tra teatro, musica, arte  e tanti altri eventi selezionati  accuratamente sulla base delle vostre importanti indicazioni.




Dunque ecco per sognare con voi... 




TEATRO

DEBUTTO...

Bottega del pane
"EDIPO RE (MAKE)"
da Seneca
drammaturgia e regia Cinzia Maccagnano

TEATRI DI PIETRA LAZIO 2017

Area Archeologica, Arco di Malborghetto- Roma
14 luglio 2017, visita ore 20,15 - spettacolo ore 21.15

Quello di Edipo è il dramma della conoscenza, il dramma di un uomo vinto dalla fatalità malgrado la sua volontà e la sua ribellione. E innanzitutto la ribellione avviene in se stesso: è lui che evoca la ragione e poi l’istinto, creando dialoghi serrati, che diventano sempre più interrogatori, con Creonte e con Tiresia, quasi fossero voci interiori che lo tormentano e lo inducono a scavare nel conscio e nell’inconscio affinché la verità si palesi accecante come la luce.
Edipo sa e ha dimenticato, perciò intraprende un percorso dall’interno verso l’esterno che riporta se stesso e lo spettatore a quella Verità inevitabile, già presente. Il dentro e il fuori: il male è fuori come rappresentazione del dentro, e il dentro emerge e incalza.
Il Coro sin dall’inizio è il fuori che spinge Edipo a trovare la causa di tanto male. La peste dilaga a Tebe come una coltre senza speranza che si spande per chiedere il suo tributo. La peste è un nero che tutto invade, come la visione della realtà da parte di chi ha un malessere. È la non-speranza. Edipo appare, nel cuore della notte, ai piedi del talamo nuziale, tormentato da incubi, pensieri ed echi di voci di popolo. Così comincia il suo viaggio iniziatico dal buio della sua esistenza al bagliore accecante del vero.
La scena, ad ogni nuova informazione aggiunta, si compone di nuovi colori e nuove strade sulle quali i personaggi agiscono loro malgrado; percorsi forzati che conducono ad un luogo preciso, lì dove tutto comincia e dove tutto finisce. E’ nera la peste che dilaga e che ammorba gli animi; rossa la scia di Giocasta che ha partorito dalle sue viscere il suo stesso desiderio, sangue del suo sangue; viola il colore dell’avvento che, improvviso, taglia la scena come un evento inatteso e incancellabile da cui non si potrà più prescindere; giallo è il cammino della verità, splendente come la luce del sole; bianco è il colore dell’oblio a cui segue, come inesorabile prassi, un immediata rinascita ed un nuovo regno.
Edipo vuole sapere. Vuole sapere a dispetto di tutto rifiutando compromessi ai quali spesso ricorre l’umanità, cui appartiene anche la regina che più volte cerca di indurlo a non approfondire le oscure origini della sua nascita e a non badare ai desideri nascosti. Tu non avere paura delle nozze con tua madre: già molti si sono congiunti con la madre, in sogno. Chi non dà importanza a queste cose vive meglio di tutti.
Ma non voler sapere, forse, è più tragedia di quella tragica consapevolezza che tutto precipita verso la soluzione.
“Io la mia stirpe, per oscura che sia, voglio vederla” grida Edipo quando ormai è tutto rivelato e la luce abbagliante del vero non può che lasciare spazio alle tenebre. La vita finisce dove comincia.  Cinzia Maccagnano

Da Seneca - drammaturgia e regia Cinzia Maccagnano  - con Dario Garofalo, Cinzia Maccagnano, Luna Marongiu, Cristina Putignano, Raffaele Gangale - Scene e costumi Monica Mancini  - Musiche a cura di Lucrezio de Seta

Teatri di Pietra Lazio 2017
Ministero dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo - Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale - Soprintendenza Speciale Archeologica , Belle Arti e Paesaggio  di Roma - Regione Lazio – Assessorato alla Cultura - Ente Regionale Parco di Veio - Comune di Roma - XV Municipio  - Città  di Sutri  - Ideazione e Realizzazione - Pentagono Produzioni Associate e Circuito Danza Lazio  nell’ambito della Rete Teatrale dei Teatri di Pietra

Indirizzo: Via Flaminia km 19,4 in direzione Terni, altezza stazione RomaNord/Sacrofano
Sito di riferimento: www.teatridipietra.blogspot.it
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