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martedì 29 dicembre 2015

THERE IS NO PLACE LIKE HOME l'intrigante mostra del 2015


Come ogni anno la capitale è stata affollata da un considerevole numero di esposizioni cariche di abbondanti idee dalle più svariate forme e realizzazioni.

Una mostra che di sicuro deve essere fermata nella memoria affinché lasci un'ulteriore indelebile traccia nell'affollatissimo spazio web, è THERE IS NO PLACE LIKE HOME, collettiva autoprodotta da un lungimirante gruppo di bravi artisti, in cui ogni singola voce ha saputo interagire con il territorio rispettandolo, rielaborandolo e segnandolo in modo armonico. 

Con questa nuova esposizione, il progetto nato nel 2014 è tornato, per il suo terzo appuntamento, ancora una volta a Roma, ed il 29 Novembre 2015 ha riempito della sua articolata identità la così detta "Valle dell'Inferno". Dal momento del pranzo sino alle prime ore della sera,  in una dimensione territoriale quasi priva della presenza assordante della metropoli, sono state generate tante evidenti opere.


Lungo un percorso urbano si è affacciato un ampio spettro di espressioni artistiche tutte dal bel carattere, un tragitto per nulla invasivo, ma segnante, atto a parlare vari linguaggi attuali con forti componenti primordiali, una serie di lavori in cui la cura nel comunicare attraverso meta-codici ha avuto il risultato sperato marcando gli animi dei visitatori.

Così mentre con estrema semplicità veniva offerto ad ogni convenuto vino rosso, pasta e fagioli, quasi a voler con chiarezza rivendicare l'essere legati alla naturalità delle cose, all'interno di una saletta, un video già raccontava con delicatezza il consumarsi definitivo di un incontro antico, e nel cortile, sopra una panchina, un narratore, aprendo uno scrigno, rivelava la memoria dipinta della prima patata ormai quasi scomparsa. Ecco che, attraversando ceppi sporchi di vernice quali inciampi nell'arte, una leziosa china riempiva di sé una vasta parete e lungo il viottolo una forma di formaggio posata su di un vecchio tavolo di fòrmica verde diceva di esistere in tutto il suo geometrico intarsio. Fuori, sulla strada, l'immenso poster di un film, chissà se veramente uscito nelle sale, richiamava comunque il suo esistere, e dunque dall'alto un drappo disteso urlava "Lorenzo vive", mentre il pianeta terra eternava nel suo continuo mutare attimo per attimo la storia di un uomo. Uno spazio recuperato si trasformava in un emblematico canneto di ferro e piombo sorgente da un grezzo pavimento ligneo e, nascosta tra la vegetazione incolta, la luccicante zucca di bronzo parlava dell' essere ancora e per sempre fiaba. 

Tante voci, tante manifestazioni e tanti concetti vitali.

Ed ora, ad un mese di distanza, se si torna proprio là, nella "Valle dell'Inferno"  non può sfuggire l'impronta ancora evidente di quei forti baleni d'arte eterna.  

- Andrea Alessio Cavarretta -

THERE IS NO PLACE LIKE HOME
29 novembre 2015
Leonardo Petrucci, Senza titolo (TINPLH), 2015, 35 stampe digitali, dimensioni ambientali; There is No Place Like Home, 29 Novembre 2015, Valle Aurelia, Roma, ©Simon d'Exéa
Rä di Martino, Il nuotatore, 2015, stampa digitale, 600x300 cm; There is No Place Like Home, 29 Novembre 2015, Valle Aurelia, Roma, ©Simon d'Exéa
Lorenzo Scotto di Luzio, Lorenzo vive!, 2015, stampa su pvc, 200x300 cm; There is No Place Like Home, 29 Novembre 2015, Valle Aurelia, Roma, ©Simon d'Exéa
Stefania Galegati Shines, Passeggiata in paradiso, 2015, video, 12’15’’;There is No Place Like Home, 29 Novembre 2015, Valle Aurelia, Roma, ©Simon d'Exéa
Claudio Verna, 1954,  inchiostro su carta, 48x58cm (disegno 14x20cm) 1954; There is No Place Like Home, 29 Novembre 2015, Valle Aurelia, Roma, ©Simon d'Exéa
Claudio Verna, Now, 2015, legno, tempera, 4 elementi 30x20x10cm / 2 elementi 30x29x10cm; There is No Place Like Home, 29 Novembre 2015, Valle Aurelia, Roma, ©Simon d'Exéa
Paolo Chiasera, Choreography of Species, Rosa Tannenzapfen, a cura di Elena Tzotzi e Marainne Zamecznik, 2013/2015, performance; There is No Place Like Home, 29 Novembre  2015, Valle Aurelia, Roma, ©Simon d'Exéa
Nunzio, Senza titolo, 2015, piombo, ferro, dimensioni variabili; There is No Place Like Home, 29 Novembre  2015, Valle Aurelia, Roma, ©Simon d'Exéa
Namsal Siedlecki, Squash, 2015, zucca, rame; There is No Place Like Home, 29 Novembre  2015, Valle Aurelia, Roma, ©Simon d'Exéa
Hilario Isola, The leftover, legno, formaggio, 45x48cm 2015, There is No Place Like Home, 29 Novembre 2015, Valle Aurelia, Roma, ©Simon d'Exéa


Ringraziamo il collettivo THERE IS NO PLACE LIKE HOME per la foto a corredo dell'articolo.


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